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Il Rotary al servizio dell'umanità

Statuto e Regolamento

Statuto e Regolamento
Il Rotary Club Roma Sud Est in chiara adesione all’etica e alle norme del Rotary Club, ha stilato un regolamento a cui ogni socio, ed ogni aspirante tale, deve fare riferimento.
 
A tale regolamento, se necessario, ogni anno vengono apportate alcune modifiche.
 
Il regolamento è necessario per rendere inequivocabili le norme di ammissione al Club, inoltre aiuta a conoscere le procedure di elezione dei Presidenti, dei Consiglieri e dei Dirigenti, ed è uno strumento indispensabile per stabilire le quote sociali, la formazione delle Commissioni, etc.
 
 
Per garantire la corretta amministrazione e gestione delle attività, all’interno del Rotary Club Roma Sud Est, nulla è lasciato al caso.
 
 
 
 
 
   

Rotary Club di Roma Sud-Est

Rotary Club Roma Sud Est- N° 12441 - Distretto 2080 - Italia

REGOLAMENTO

(edizione 30.6.2019)

 

Articolo I -Definizioni

1. Consiglio: il consiglio direttivo del club

2. Consigliere: un membro del consiglio direttivo del club

3. Socio: un socio del club, diverso da un socio onorario

4. Numero legale:il numero minimo di partecipanti, che devono essere presenti per le votazioni: un terzo dei soci del club per decisioni relative al club e la maggioranza del consiglio direttivo del club per le decisioni relative al consiglio direttivo del club

5. RI: il Rotary International

6. Anno: l’anno rotariano che inizia il 1° luglio

7. Club satellite: un club potenziale i cui soci sono affiliati anche al club patrocinante.

 

Articolo II - Consiglio Direttivo

§ 1 - L’organo amministrativo del Club è costituito dal Consiglio Direttivo, di cui fanno parte 11 Soci: il Presidente, il Presidente Uscente, il Presidente Eletto, il Segretario, il Tesoriere, il Prefetto e 5 Consiglieri eletti ai sensi dell’art.3.

Il Presidente del Club Satellite partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo del club, senza diritto di voto.

§ 2 - Nel corso della sua prima riunione il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, designa il Vicepresidente fra i Consiglieri, e nomina il Segretario, il Tesoriere, il Prefetto fra i soci del Club.

§ 3Il consigliere che non partecipi ad almeno il 50 % delle riunioni del consiglio direttivo o che risulti assente a quattro riunioni consecutive del consiglio, può essere sostituito dal primo dei non eletti, su delibera del Consiglio.

§ 4 - La convocazione delle riunioni del Consiglio è effettuata dalla Segreteria, per iscritto anche a mezzo fax o posta elettronica, verificandone la regolare ricezione.

I soci impossibilitati a partecipare dovranno darne tempestiva comunicazione alla Segreteria. Non sono previste deleghe.

Su decisione del Presidente, quando le circostanze lo richiederanno, il Consiglio potrà riunirsi in audio e/o videoconferenza. I componenti del Consiglio hanno facoltà di votare via mail o fax per argomenti specifici, definiti di volta in volta dal Presidente.

 

Articolo III - Procedure per le elezioni

§ 1 - Commissione per le Candidature - Nel mese di ottobre, il Presidente procede alla formazione della Commissione per le Candidature per le cariche di membro del Consiglio Direttivo per l’anno rotariano successivo a quello in corso e di Presidente del Club per l’anno rotariano ancora seguente (Presidente Nominato).

La Commissione per le Candidature è formata da 8 membri, di cui i primi 4 sorteggiati fra i Past President e gli altri 4 fra tutti gli altri Soci con almeno tre anni di affiliazione.

La Commissione per le Candidature, presieduta dal Socio Past President più anziano di carica, il cui voto vale il doppio in caso di parità, resta in funzione tutto l’anno rotariano per eventuali nuove nomine (in base alle rispettive graduatorie) nel caso di rinuncia dei Consiglieri eletti.

La Commissione è validamente costituita se è presente almeno la metà degli aventi diritto; la maggioranza è pari ad almeno la metà più uno dei presenti.

In forma ristretta (tre membri) funge anche da Commissione Elettorale.

§ 2 – Candidatura a Presidente

Qualunque Socio con anzianità di club superiore a tre anni, può proporre la candidatura a Presidente di altro Socio, a sua volta con anzianità di club superiore a tre anni, mediante lettera, sottoscritta dal Socio proponente e controfirmata da altri quattro Soci, in cui sia riportata l’attività rotariana svolta dal candidato. Tutte le indicazioni dovranno pervenire alla Segreteria del Club in busta chiusa, entro la fine di novembre. Nel corso della sua prima riunione la Commissione per le Candidature aprirà le buste con i nominativi dei candidati, valuterà le proposte ed entro la prima settimana di dicembre designerà, a maggioranza, una rosa fino a 3 candidati Presidenti da proporre all’Assemblea, che si terrà entro il 31 dicembre.

§ 3 - Candidatura a Consigliere

Qualunque Socio con anzianità di club superiore a tre anni può proporre la candidatura a Consigliere di altro Socio, mediante lettera sottoscritta dal proponente ed inviata alla Segreteria del Club in busta chiusa, entro la fine di novembre. Entro la stessa data il Presidente Entrante invierà alla CpC una propria lista di otto candidati Consiglieri. Nel corso della sua prima riunione la Commissione per le Candidature valuterà tutte le proposte ed entro la prima settimana di dicembre designerà, a maggioranza, otto nominativi fra quelli proposti dai Soci (che integrerà con propri nominativi in caso di numero insufficiente). Sarà sottoposta al voto dell’Assemblea un’unica lista recante, nella prima colonna ed in ordine alfabetico, gli otto nominativi scelti fra quelli proposti dal Presidente Entrante e nella seconda colonna ed in ordine alfabetico, gli otto nominativi scelti dalla CpC tra quelli proposti dai Soci.

§ 4 – Votazioni

L’Assemblea elegge a scrutinio segreto i Consiglieri per l’anno successivo a quello in corso ed il Presidente Eletto per l’anno ancora seguente. Sono eletti Presidente e Consiglieri coloro che nelle rispettive votazioni avranno ottenuto il maggior numero di voti.

§ 5 – Vacanze.

Se vengono a mancare nel corso dell’anno membri del Consiglio Direttivo, le cariche saranno colmate con indicazione da parte della CpC in base alla relativa graduatoria, secondo quanto previsto al comma 1. In caso di vacanza del Presidente, egli sarà sostituito dal Vicepresidente.  In caso di dimissioni o del Segretario, o del Tesoriere o del Prefetto, il Presidente provvede, ai sensi dell'art.II c.2, alla nomina del relativo sostituto/i dandone comunicazione ai soci e formalizzando, alla prima riunione utile del Consiglio direttivo, le sostituzioni operate, per la necessaria ratifica consiliare.

 

Articolo IV - Compiti dei Dirigenti

§ 1 - Presidente. E’ il legale Rappresentante del Club, presiede le riunioni del Club e del Consiglio ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti al suo incarico di Presidente. Su approvazione del Consiglio Direttivo può delegare la trattazione di programmi rotariani. Il delegato riferirà al Consiglio alla prima occasione utile.

§ 2 – Presidente Eletto. Fa parte del Consiglio Direttivo del Club ed esplica le altre mansioni a lui affidate dal Presidente del club o dal Consiglio stesso; il Presidente Eletto assume il titolo di Presidente Entrante al momento della nomina di un successore “Nominato”.

§ 3 – Presidente Uscente. Fa parte del Consiglio Direttivo del Club ed esplica le altre mansioni a lui affidate dal Presidente del Club o dal Consiglio stesso.

§ 4 - Vice Presidente. Presiede le riunioni del club e del Consiglio in assenza del Presidente ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti al suo incarico di vicepresidente.

§ 5 - Segretario. Sovrintende alle attività amministrative del club e a quanto previsto dalle disposizioni rotariane in materia, tiene aggiornato l’albo dei Soci e registra le presenze alle riunioni.  Invia avvisi per le riunioni del club, del consiglio direttivo e delle commissioni; redige e conserva le minute delle suddette riunioni; invia un rapporto mensile al governatore distrettuale; invia al RI i documenti richiesti.

§ 6 - Tesoriere. Custodisce tutti i fondi, rendendone conto al Club annualmente ed in qualsiasi altro momento ne venga richiesto dal Consiglio; oltre a quanto disposto all'art.XII c.3 del presente regolamento, contribuisce alla preparazione del budget e del rendiconto; gestisce i fondi del club e ne mantiene la contabilità; registra accuratamente entrate e uscite; richiede e verifica il  pagamento delle importi dovuti. Cessando dalla carica, il tesoriere trasmette al tesoriere entrante od al presidente tutti i fondi, i libri dei conti e qualsiasi altro oggetto di proprietà del club.

§ 7 - Prefetto. Ha il compito di mantenere l'ordine nel corso delle riunioni del club. Si occupa personalmente della preparazione materiale delle riunioni e ne guida poi con discrezione lo svolgimento; fa sì che le riunioni rotariane si svolgano con ordine, dignità ed efficienza; arriva con almeno 15 o 20 minuti di anticipo per assicurarsi che tutto sia pronto.

§ 8 - Il Tesoriere ed il Segretario forniranno in via ordinaria, in ogni riunione consiliare, notizie ed eventuale documentazione concernenti la situazione relativa all’adempimento delle rispettive attribuzioni, ivi compresi i correnti rapporti con le strutture del Distretto. Analoga informativa, se partecipanti alle riunioni del Consiglio Direttivo, sarà fornita dai Presidenti di Commissione.

 

Articolo V - Riunioni

§ 1 - Assemblee. Un’assemblea annuale di questo Club sarà tenuta nel mese di dicembre di ogni anno; in tale assemblea vengono eletti i dirigenti e i consiglieri per l’anno successivo ed il Presidente che entrerà in carica dopo 2 anni. Avrà inoltre validità di Assemblea ogni riunione del Consiglio Direttivo (di cui al § 4) alla quale siano convocati e partecipino i Presidenti delle Commissioni Ordinarie (di cui all’art. VIII).

§ 2 - Riunioni settimanali. Le riunioni settimanali di questo club saranno tenute di norma alle ore 13,30 oppure alle ore 20,30 dei giovedì del mese, secondo le delibere del Consiglio assunte per il programma nei mesi precedenti. Tuttavia il Club deve riunirsi almeno due volte al mese (art.7 dello Statuto). Ogni spostamento o annullamento di una riunione regolare sarà notificato a tutti i soci del Club. Ogni socio verrà considerato presente o assente il giorno della riunione regolare, secondo i criteri previsti dell’art.8 dello Statuto del Club.

§ 3 – Quorum. Sia all’assemblea annuale che alle riunioni regolari di questo club il numero legale è rappresentato da 1/3 dei soci.

§ 4 – Consiglio Direttivo. Le riunioni ordinarie del Consiglio saranno tenute ogni mese nel giorno che verrà stabilito dal Presidente del club. Riunioni straordinarie del Consiglio verranno convocate con congruo preavviso dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario o su richiesta di 2 membri del Consiglio.

§ 5 - Supervisione del club satellite. Il club satellite viene monitorato e sostenuto dal club nella misura ritenuta opportuna dal consiglio direttivo di quest’ultimo.

§ 6 – Quorum. Per la validità delle riunioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio stesso.

 

Articolo VI - Quote sociali

§ 1- La quota di ammissione ammonta a 1.000,00 € ed è versabile in quattro rate trimestrali, insieme alle rate della quota sociale.

§ 2 - La quota sociale annua ammonta a 1.200,00 € ed è pagabile in 4 rate trimestrali anticipate, il 1° luglio, il 1° ottobre, il 1° gennaio, il 1° aprile, ognuna pari a € 300,00.

Il nuovo socio verserà, quale quota sociale per il primo trimestre della sua affiliazione, un dodicesimo della quota per ogni mese che resta del trimestre nel quale è stato ammesso. Una parte di tale quota va in favore dell’abbonamento annuale alla rivista ufficiale del R.I..

§ 3 - Alle scadenze fissate dal Club al § 2 devono essere corrisposte, attraverso la banca di cui si serve il Club, sia la rata della quota sociale anticipata, sia il saldo posticipato degli eventuali extra, previa consegna ai soci degli e/c individuali redatti dal Tesoriere.

L’importo per la partecipazione alle riunioni degli ospiti dei Soci, dovrà essere saldato prima della conviviale stessa.

§ 4 -Qualora un socio non versi il saldo di quanto dovuto entro la fine del rispettivo trimestre di competenza, il Tesoriere ne darà comunicazione al Consiglio; il socio sarà oggetto di opportuno sollecito telefonico da parte del Tesoriere. Se il socio non verserà il saldo dovuto entro trenta giorni da tale sollecito, il Segretario solleciterà per iscritto il socio, preannunciando la eventuale decadenza per inadempienza. In caso persista l'inadempienza, salvo specifico parere contrario del Consiglio Direttivo caso per caso, si prenderà atto della decisione del socio e lo stesso sarà considerato automaticamente decaduto da socio del Club. Gli sarà quindi inviata formale comunicazione in tal senso. Il Prefetto verificherà che tale socio non partecipi a nessun evento del club, fintanto che non abbia ottemperato al saldo.  L'accoglimento della eventuale richiesta di rientro da parte del socio sarà condizionato al parere vincolante del Consiglio.

§ 5 - Per gli ex rotaractiani che vedono accolta la loro richiesta di iscrizione al Club, la quota di ammissione non è dovuta, mentre la quota sociale annua sarà diminuita del 20% per il primo anno e del 10% per il secondo anno.

§ 6 – Per i rotaractiani che vedono accolta la loro richiesta di iscrizione al Club, pur restando iscritti al club rotaract, in doppia affiliazione prevista nell’art.10 c.9, la quota di ammissione non è dovuta, mentre la quota sociale annua sarà di un importo pari al 25% della quota sociale, e cioè per le sole spese generali (versamenti al R.I. ed al Distretto, abbonamento alle Riviste rotariane, spese fisse, etc.), per l’intero periodo di doppia affiliazione.

§ 7 Per i Soci Emeriti (art. X, § 7), si prevede la possibilità per loro di optare per la riduzione della quota sociale annua a € 800,00, oltre a un contributo di € 10,00 per ogni conviviale.

§ 8 Il Consiglio Direttivo verificherà a giugno di ogni anno la situazione del rendiconto di fine anno; in caso di eventuali disavanzi negativi, delibererà la richiesta ai soci di un importo a conguaglio.

§ 9 – Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

 

Articolo VII - Sistema di votazione

Le decisioni che riguardano il club saranno prese con votazione a viva voce, ad eccezione dell’elezione dei dirigenti e dei consiglieri, che avrà luogo a scrutinio segreto. Il consiglio può determinare che una specifica decisione sia presa a scrutinio segreto e non a viva voce.

 

Articolo VIII - Commissioni Ordinarie

§ 1 - Le commissioni si occupano di portare a termine gli obiettivi annuali e a lungo termine del club, in base alle cinque vie d’Azione del Rotary; il numero di soci che compone ognuna di esse viene deliberato dal Consiglio. Il Presidente, il Presidente Eletto e il Presidente Uscente del Club devono collaborare per assicurarne la continuità amministrativa; per questo stesso motivo, ogniqualvolta possibile i componenti di una commissione devono essere disponibili a rimanere in carica per tre anni. Il Presidente Eletto è responsabile dell’incarico annuale dei responsabili di commissione (preferibilmente soci che abbiano maturato esperienza in seno alla commissione stessa) e della nomina dei componenti delle commissioni, quando vi siano posti vacanti in modo tale da coinvolgere tutti i soci in almeno una commissione; deve riunirsi con le commissioni all’inizio del suo mandato per pianificare insieme le attività del club.

§ 2 - Le commissioni ordinarie sono quelle previste dallo Statuto:

-Amministrazione del club

-Effettivo

-Immagine pubblica

-Fondazione Rotary

-Progetti d'azione

I club possono nominare altre commissioni e/o sottocommissioni annuali, secondo le proprie esigenze, con lo scopo di facilitare la continuità operativa del club.

§ 3 - Il presidente è membro di diritto di tutte le commissioni e come tale, gode di tutti i diritti derivanti da tale partecipazione. Il Responsabile della commissione è responsabile del regolare andamento e delle attività della Commissione, deve controllarne e coordinarne i lavori e deve comunicare al Consiglio le attività svolte.

§ 4 - Compiti delle Commissioni

I compiti delle Commissioni sono definiti dal Presidente in carica, in base ai documenti del R.I. e al Manuale delle Commissioni di Club. Ciascuna Commissione deve avere un mandato specifico, obiettivi chiaramente delineati e un piano d’azione che deve essere stabilito e sottoposto al Consiglio entrante prima dell’inizio dell’anno. Le Commissioni non possono prendere iniziative prima di aver presentato in merito una relazione al Consiglio e di averne ricevuta l’approvazione. La Commissione Effettivo del club comprenderà il socio del club, responsabile della redazione del Bollettino del club.

 

Articolo IX - Finanze

§ 1 - L’anno finanziario di questo club va dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno solare successivo. Il versamento degli importi, dovuti al R.I. per le quote pro capite e per gli abbonamenti alla rivista ufficiale, è da effettuarsi al 1° luglio e al 1° gennaio in base al numero dei soci del club a tali date.

§ 2 - All’inizio di ogni anno sociale, il consiglio presenta per l’anno in questione un preventivo delle entrate e delle uscite, che deve essere diviso in due parti: una riguardante l’amministrazione del club, e una riguardante i progetti di volontariato; è auspicabile che almeno il 30% del budget annuale dei Club venga utilizzato per promuovere concreti progetti di rilievo sociale. Questo preventivo, approvato dal consiglio, rappresenta il limite massimo di spesa per le rispettive voci, con una tolleranza del 10% e un massimo di € 1.000, salvo diversa decisione del consiglio. Ogni nuova iniziativa, non prevista dal preventivo finanziario dell’anno in corso, deve essere assicurata da preventiva copertura.

Il bilancio consuntivo del club deve essere presentato a fine anno ai suoi soci. I criteri di redazione dei bilanci, preventivo e consuntivo, si conformeranno ai comuni criteri contabili di cassa, sulla base del periodo di esercizio finanziario di cui al precedente comma 1.

§ 3 - Il tesoriere deposita i fondi del club in una banca designata dal Consiglio. I fondi devono essere divisi in due parti: una riguardante la gestione del club e una riguardante i progetti di servizio.

§ 4 - Tutte le spese (a fronte di fatture, ricevute, ...) sono pagate con firma del Tesoriere, in base ad autorizzazioni di pagamento con firme congiunte del Presidente e di uno fra il Segretario e il Tesoriere. La girata per il versamento degli assegni prevedrà la firma disgiunta di uno fra il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

§ 5 - Una volta l’anno, tutte le operazioni finanziarie del club devono essere sottoposte a un’accurata revisione contabile condotta da un socio, non facente parte di alcun organismo rotariano, esperto contabile o comunque persona qualificata con esperienza nel campo dell’amministrazione, nominato dal consiglio.

§ 6 - Non è consentito distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del Club, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Il Club ha l’obbligo di devolvere il patrimonio, in caso di suo scioglimento per qualsiasi causa, al Distretto del Rotary International di appartenenza.

 

Articolo X - Procedure di ammissione e di affiliazione al club

§ 1 - Le candidature a socio del Club e/o del club satellite debbono essere presentate su apposita scheda da un socio attivo proponente, che abbia almeno tre anni di affiliazione al Rotary, inviandola al segretario completa in ogni sua parte. Un socio proveniente da un altro club può essere proposto come socio attivo dal club di provenienza.

§ 2 - Il segretario del club sottopone per iscritto al consiglio direttivo il nome di un candidato-socio, sentita la Commissione per l'Effettivo relativamente alle classifiche.

§ 3 - Il consiglio approva o respinge la proposta d’ammissione entro 30 giorni dalla sua presentazione, informandone il proponente tramite il segretario del club.

§ 4 - Se la decisione del consiglio è favorevole, il candidato-socio viene invitato a partecipare ad almeno 3 riunioni rotariane del Club e viene istruito quanto alle finalità del Rotary, anche per mezzo di materiale informativo.

§ 5 - Il candidato-socio permetterà, ai sensi della L.196/03, che vengano comunicati al Club il suo nome e la classifica che gli verrà attribuita; se, entro 7 giorni dalla comunicazione con apposita lettera ai soci (non onorari) dei dati suddetti sul candidato-socio, il segretario non ha ricevuto dai soci del club alcuna obbiezione scritta e motivata, il candidato – dietro sottoscrizione del modulo di adesione e pagamento della quota d’ammissione prevista in questo Regolamento - viene considerato nominato socio. Qualora fossero state presentate delle obiezioni, il consiglio direttivo voterà sulla candidatura alla sua susseguente riunione. Se la proposta sarà stata approvata nonostante le obbiezioni sollevate, il candidato proposto, dietro sottoscrizione del modulo di adesione e pagamento della quota d’ammissione prescritta, a meno che non diventi socio onorario, sarà considerato ammesso a socio.

§ 6 - Il Presidente del club:

- provvederà alla presentazione del nuovo socio al club;

- assegnerà al nuovo membro del club un socio particolare, in generale il socio proponente, incaricato di assisterlo nel suo processo di assimilazione;

- comunicherà al neo-socio la commissione nella quale è inserito;

- consegnerà il distintivo, il gagliardetto e la tessera di appartenenza al Rotary.

§ 7 - Il club può ammettere, secondo quanto stabilito all’art.6 dello Statuto del Rotary Club, per un anno soci onorari, le cui candidature vengono approvate dal Consiglio su proposta del Presidente.

§ 8 – Ai soci attivi del Club che si siano particolarmente distinti al servizio degli ideali rotariani ed abbiano compiuto gli 80 anni di età, viene conferito il riconoscimento di “Soci Emeriti del Rotary Club Roma Sud Est”.

§ 9 – In deroga all’art.10 c.5 dello Statuto, i Rotaractiani possono richiedere la affiliazione al club Rotary e mantenere simultaneamente l’affiliazione ad un club Rotaract. Le procedure di ammissione al Club restano le stesse previste in questo articolo.

 

Articolo XI – Dispense e congedi

Su domanda scritta al consiglio, motivata da valide e sufficienti ragioni, a ogni socio può essere permesso di essere considerato in congedo, con dispensa dalle partecipazioni alle riunioni del club, ai sensi dell’art.12 comma 3(a) dello Statuto, per un tempo determinato con decisione del Consiglio, al massimo fino alla scadenza dell’anno rotariano in corso. Il congedo è prorogabile una sola volta, previa valutazione e conseguente delibera del Consiglio. Se il congedo ha la durata di qualche mese, il Socio continuerà a versare al Club l’intera quota sociale; se invece abbraccerà l’intero anno rotariano il Socio corrisponderà al Club, per le sole spese generali (versamenti al R.I. ed al Distretto, abbonamento alle Riviste rotariane, spese fisse, etc.), un importo pari al 50% della quota sociale.

 

Articolo XII - Risoluzioni ed Emendamenti

§ 1 - Nessuna risoluzione o mozione che impegni questo club potrà essere esaminata dal club se prima non sarà stata esaminata e approvata dal consiglio direttivo; tali delibere o mozioni, se presentate ad una riunione del club, saranno deferite al consiglio senza discuterle.

§ 2 - Questo regolamento può essere emendato nel corso di una qualsiasi riunione ordinaria del club. La modifica dello statuto del club richiede l'invio di una comunicazione scritta a ciascun membro 10 giorni prima della riunione, la presenza del quorum per il voto, e i due terzi dei voti a sostegno del cambiamento. Le modifiche a questo regolamento devono essere conformi con lo Statuto tipo del Rotary club, lo Statuto del RI, il Regolamento del RI, e con il Code of Policies del Rotary.

 

 

 

 


 

 Rotary Club di Roma Sud-Est

 

Anno Rotariano 2017-2018 Club N. 12441 - Distretto 2080 - Italia

 

 

Anno Rotariano  __________

 

 

 

AL CONSIGLIERE SEGRETARIO PROPOSTA DI CANDIDATURA A SOCIO

 

 

 

Il socio _______________________________________________________

 

affiliato al Rotary International dal    _________________________ propone  come candidato  a Socio del Rotary Club Roma Sud-Est il / la ______________________________________________________ di cui allega la scheda di proposta.

 

 

 

Il Socio Proponente

 

_______________________

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma _______________


 

 

 

 


 

 Rotary Club di Roma Sud-Est

 

Anno Rotariano 2017-2018 Club N. 12441 - Distretto 2080 - Italia

 

 

 

Anno Rotariano  __________

 

 

 

 

ALLA COMMISSIONE  DI DESIGNAZIONE

PROPOSTA DI CANDIDATURA A PRESIDENTE

 

 

 

Si propone  come Candidato  a Presidente del Rotary Club Roma Sud-Est

 

pel’ann______________________________________________

 

Il/la_________________________________________________

 

 

Socio/Socia Attivo/Attiva del nostro Rotary Club dal _____________   

 

e  ____________________________________________________

 

_____________________________________________________

 

_________________________________________________________________________________________

 

 

 

 

Il Proponente

 

_______________________

 

 

 

I Sottoscrittori

 

1_____________________

 

2_____________________

 

3_____________________

 

4_____________________

 

 

 


Roma _______________


 

 

Si allega Curriculum


 


 

Rotary Club di Roma Sud-Est

Anno Rotariano 2017-2018 Club N. 12441 - Distretto 2080 - Italia 

 

 

Anno Rotariano  __________

 

 

 

 

ALLA COMMISSIONE  DI DESIGNAZIONE PROPOSTA DI CANDIDATURA A CONSIGLIERE

 

  

Si propone  come Candidato  a Consigliere del Rotary Club Roma Sud-Est

per l’anno  _____________________________________________ Il/la___________________________________________________

Socio/Socia Attivo/Attiva del nostro Rotary Club dal ____________

 

 

 

 

 

 

 

Il Proponente

 

 

_______________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma _______________


 


 

Statuto e Regolamento