REALIZZIAMO IL NOSTRO MOTTO

Il Rotary al servizio dell'umanità

I Progetti

I Progetti

Il Rotary si è sviluppato intorno a cinque linee di attività, vie di azione, con particolare attenzione a sviluppare attività di servizio tese a migliorare il mondo e la qualità della vita, soprattutto di chi ha più bisogno di aiuto, di chi è più debole, creando una fondazione, The Rotary Foundation, che è il braccio operativo ed economico del Rotary per perseguire, con il contributo di tutti i soci, di tutti i club, tali obiettivi.

 

La campagna polioplus, per debellare la poliomielite nel mondo, è l’esempio più emblematico ed evidente di tale attività, per il quale il Rotary ha investito, costituendo un apposito fondo dal valore di circa 97 milioni di dollari.

 

In questo contesto crediamo, per l’importanza che da sempre diamo a questo aspetto, uno dei tanti che portiamo avanti, che le attività di servizio portate avanti in oltre quarant’anni, costituiscono il modo migliore di rappresentare il nostro spirito, il nostro modo di vivere il rotary. Dalla fondazione add oggi il Rotary Club Roma Sud Est ha raccolto oltre 700.000,00 euro devoluti tra Rotary Foundation, Polioplus, Progetti vari, oltre 30 le associazioni, istituzioni, progetti portati avanti. 

 

 Siamo orgogliosi del nostro passato, siamo determinati, in particolare per le attività di servizio, a continuare su questa strada per il nostro futuro.

 

https://www.endpolio.org/it

 

 

Progetto di sentieristica tra il Parco urbano Inviolatella Borghese e Piazza della Colonnetta (Isola Farnese) nel Parco regionale di Veio

Il Parco Regionale di Veio, istituito con legge regionale n.29 nel 1997, è un’area naturale protetta che si estende per circa 15.000 ettari a nord di Roma e interessa nove diversi Comuni: Campagnano di Roma, Castelnuovo di Porto, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Morlupo, Riano, Sacrofano e il XV Municipio di Roma Capitale. Nel corso degli anni il Parco ha lavorato per creare di un sistema di fruizione che permettesse a cittadini e visitatori di poter godere delle inestimabili bellezze del territorio. Oggi lo stesso è composto da circa 99 km di sentieri che collegano i diversi centri urbani e due ostelli e dei quali l’arteria principale è rappresentata dalla via Francigena e dalle sue varianti. La rete sentieristica è stata approvata dal CAI (Club Alpino Italiano) che l’ha inserita nell’archivio nazionale dei sentieri e viene utilizzata per percorrerla a piedi, in bicicletta e a cavallo ed è per lo più concentrata nella parte settentrionale del Parco dove sono prevalenti le proprietà pubbliche e gli usi civici. Il tracciato del progetto proposto vuole rappresentare il primo vero “cordone ombelicale” tra Roma e la più meridionale delle 12 città stato dell’Etruria: Veio e ripropone, idealmente, il tracciato dell’antica Via Veientana. Da tali premesse, in nostro club, sensibile alle tematiche ambientali ha ritenuto importante sostenere e diventare partner di rete in questa iniziativa, unendosi all’attività di tante associazioni, enti, aziende presenti su questo territorio, tra cui: Municiipo XV – Ufficio di Presidenza; Valorizziamo Veio; Hermes 2000; Borsa Archeologica Artistica Agrituristica del Lazio B.A.A.A.L.; Associazione Cammino delle Terre Comuni; Aziende Agricole Cooperativa Coraggio, Comitati di Quartiere del XV Municipio, Amici del Parco Volusia.


Progetto Pianeta Donna

Iniziate le attività del Progetto “Pianeta Donna”. Un Progetto del Rotary Club Appia Antica al quale abbiamo aderito dando il nostro sostegno, sia in risorse economiche che umane grazie ai nostri soci medici.

Domenica 3 Marzo la prima delle attività sanitarie organizzate per  lo screening e la diagnosi delle patologie nelle donne in età matura presso la Casa Famiglia Lodovico Pavoni nel quartiere di Torpignattara, in particolare visite ed ecografie ginecologiche, visite ed esami elettrocardiografici, visite ortopediche.



Progetto Salvamamme - "Operazione Romania" - 2010

Grazie all' ottenimento di un Matching Grant il Rotary Club Roma Sud Est ha potuto incrementare gli aiuti che l' Associazione Salvabebè Salvamamme rivolge in Romania a favore dei centri per l'infanzia e per ragazzi disabili di Tulcea e Jasi Satscirtea . La merce (materiale di prima necessità per bambini ed alimenti) partita dalla sede di Roma del Salvamamme con un autotreno ha raggiunto quei luoghi il 13 dicembre tramite carri con cavalli durante una tempesta di neve.  Grazie al contributo di alcuni soci del Rotary Club Roma Sud Est la quantità di merce da consegnare è stata implementata e donata da Salvamamme anche alle famiglie del vicino paese di Mila 23.



Dopo il successo ottenuto lo scorso anno da una iniziativa propedeutica e sperimentale condotta presso le 4^ Classi di alcuni Istituti di Scuola Media Superiore, è prevista una seconda fase che interesserà gli Studenti Maturandi. Il fine ultimo del progetto è quello di aiutare i giovani, che lasciano la Scuola, ad affrontare più coscienziosamente la cruciale scelta che li attende: entrare nel mondo del lavoro e/o proseguire gli studi e orientarsi verso quale professione? Il problema oggi è aggravato dal clima di sfiducia connesso alle difficoltà economiche di larghi strati della popolazione e dall’elevato livello di disoccupazione specialmente giovanile. Operare in tal senso nelle Scuole è senza dubbio un valido contributo alla risoluzione di uno dei problemi più gravi della Società.


Lega Italiana contro le Malattie Virali.

Soci del Club hanno fatto parte del Consiglio Nazionale della Lega e il nostro Prof. Carlo De Bac è stato Presidente della Società Europea.

Fra l'altro il Club ha curato l'edizione e distribuzione di 10.000 opuscoli agli alunni delle scuole romane, organizzando manifestazioni (una presso la residenza dell'ambasciatore del Portogallo) per la conoscenza e sensibilizzazione a livello locale e nazionale di queste malattie e come prevenirle e combatterle.

 

 

Mille Bambini a Via Margutta.

Tutto nasce da Piero Gabrielli (1924 – 1994), nostro socio indimenticato, la cui azione è stata sostenuta dal nostro club.

Sportivo, giocatore di Rugby. Giocò nella Rugby Roma e nella Nazionale. Ha vinto per sette volte il campionato nazionale.

Terminata la carriera sportiva si dedica all’attività imprenditoriale, nel campo della ristorazione. Uomo di molti interessi, ma soprattutto uomo mosso all’umanità finanziando e sostenendo tanti progetti di utilità sociale a favore delle persone più deboli.

Nel ‘74 da vita all’ “Osteria Margutta”, trasformando la vecchia trattoria Charlie Brown in Via Margutta appunto.

“Osteria Margutta” diventa negli anni settanta il locale di riferimento della cultura romana, tantissimi gli artisti, i personaggi sportivi, gli intellettuali che la frequentano. Diventa fucina di tante idee, di tanti incontri, di tanti progetti che da lì nasceranno in tema di solidarietà, amicizia, arte, cultura.

Piero ad un certo punto della sua vita viene colpito a livello familiare dal problema della disabilità. Questo evento lo spingerà ancora di più a trovare modi concreti per aiutare i bambini colpiti da questo problema e le loro famiglie.

Sempre nel ’74 ideò e costituì l’associazione ”Mille bambini a Via Margutta“ a cui aderirono da subito artigiani, pittori, galleristi, antiquari, commercianti di Via Margutta.

“Osteria Margutta” divenne la base delle mille attività dell’associazione dove attraverso l’organizzazione di eventi letterari, artistici, conviviali, si diede vita alle iniziative a sostegno delle tante e diverse forme di disabilità.

Per oltre trent’anni l’ Associazione, annualmente ha coinvolto scuole di tutto il Lazio ricevendo migliaia di disegni realizzati da ragazzi della scuola dell’infanzia, materna ed elementare.

Ogni anno è stata organizzata una manifestazione, i disegni ricevuti sono stati esposti lungo tutta la strada colorando le facciate delle gallerie, e venduti ad un costo simbolico.

Inoltre alcuni di questi disegni sono stati selezionati da una giuria composta da artisti e personaggi delle spettacolo e messi all’asta insieme ad oggetti particolari, di anno in anno donati alla manifestazione Mille Bambini. 

Tutto questo con il fine di raccogliere fondi a favore di Istituti e strutture di cura per i bambini, come l’Istituto Neuro–Psichiatrico “Giovanni Bollea”, l’Ospedale Bambino Gesù, e tanti altri.

Tra i tantissimi personaggi pubblici e del mondo dello spettacolo coinvolti in questi anni: Maria Grazia Cucinotta, Raul Bova, Raf, Gabriella Labate, Giuseppe Tornatore, Gabriele Salvatores, Anna Valle, Tiberio Timperi, Alessandro Nesta, Damiano Tommasi, Ines Sastre, Christian De Sica, Carlo Verdone, Silvio Muccino.

http://www.laboratoriogabrielli.it/

 

 

 

Il Progetto Plan, rilevante somma raccolta  per i bambini della Costa d'Avorio, onde debellare attraverso la somministrazione su vasta scala di penicillina contro la Framboesia, salvando da morte sicura tanti di essi.

 

Il Circolo di San Pietro

Il Circolo di S. Pietro nasce nel 1869 sotto la guida del Cardinal Iacobini ed iniziativa di un gruppo di giovani nobili romani ed alto borghesi, con l’intento in quel particolare momento storico di contribuire alla difesa ed al sostegno alla chiesa ed al papato, fortemente attaccato dall’anticlericalismo. Papa Pio IX colpito dalla passione di questo gruppo di giovani affida loro una missione importante e prioritaria: l’impegno a sostenere i poveri ed i bisognosi. Da quel momento, ed oramai da 150 anni, il Circolo di S. Pietro assiste i poveri e le persone in difficoltà con diverse forme di sostegno. La sede è in Piazza San Calisto, ma ha anche altre tre strutture nelle diverse zone di Roma: Via Adige, Via della Lungaretta, Via M. Giorgio. Complessivamente, solo per indicare una delle tante attività, distribuisce circa 50.000 pasti l’anno.

Nel corso degli anni il nostro club ha sostenuto, dando la disponibilità di molti soci che hanno svolto attività di volontariato, e contribuendo finanziariamente in modo significativo, alle attività del Circolo. In particolare il nostro impegno finanziario è stato rivolto alla ristrutturazione delle attrezzature della cucina della struttura del Circolo, che da anni eroga migliaia di pasti l’anno.

http://www.circolosanpietro.org

 

 

Diocesi di Kumbo (Camerun)

La missione nasce nel 1912, all’epoca il Camerun era ancora una colonia della Germania e proprio dei sacerdoti tedeschi l’avviarono nella località di Schisson, (Kumbo). L’inizio della prima guerra mondiale interruppe il loro lavoro, costringendoli ad andare via a causa dell’espulsione dal paese, ma in quei pochi anni di lavoro, gettarono le basi per un grande lavoro che fu ripreso nel 1920 c.a. ad opera di sacerdoti francesi. La missione inizio a crescere ed i missionari, sempre più numerosi oltre che a Kumbo iniziarono ad operare a Foumban e poi a Bonaberi, e poi ancora fino al Lago Ciad. Oggi la Provincia si trova nelle Diocesi di Nkongsamba, Bafoussam, Bafang, Bamenda, Kumbo e Yaoundé.  Il nostro club, attraverso delle donazioni dei soci e l’organizzazione di eventi ha dato dei foni per contribuire alla realizzazione di pozzi d'acqua e relativi impianti a supporto, e creando un rapporto di profonda amicizia con il Monsignor Cornelius Fontem Esua Arcivescovo di Bamenda.

 


 

La Banca del Miglio, (Burkina Faso).

Di questo progetto ha già accennato Bolognesi nella prima parte della storia. C'è da aggiungere che in Burkina Faso i contadini erano costretti a vendere a prezzo stracciato il miglio appena raccolto, perché non avevano dove raccoglierlo. Il nostro Club, col supporto decisivo del nostro PP Pier Paolo Marenda, ha finanziato l'edificazione di depositi, tali da poter essere utilizzati come aule, una volta esauriti il compito stagionale di stoccaggio del miglio.

 

L'Associazione Peter Pan

Peter Pan realizza interventi di sostegno in favore dei bambini ed adolescenti affetti da malattie onco-ematologiche e dei loro familiari – in particolare supportando quelle famiglie che non risiedono nel luogo di cura – creando strutture di appoggio che le agevolino e le accolgano durante tutto il periodo di terapia. Il modello di accoglienza intende contrastare la tendenza all’isolamento, favorendo la condivisione, la socializzazione ed il reciproco supporto tra le famiglie.

Il nostro club, attraverso l’organizzazione di eventi ed attività di raccolta fondi, ha donato un pulmino Piaggio Porter di cui l’associazione aveva necessità per trasportare i bambini assistiti ed i loro familiari dalle strutture di accoglienza all’Ospedale Bambino Gesù per le terapie. 

https://www.peterpanonlus.it/

   

 

 

Centro di Riabilitazione Equestre (C.R.E. ) “Girolamo De Marco” 

Il Centro di Riabilitazione Equestre (C.R.E. ) “Girolamo De Marco” – è stato costituito dal Rotary Club Roma Nord Ovest nel 1989 e porta il nome del fondatore, il Generale Girolamo De Marco. Attraverso una equipe di volontari ed operatori specializzati A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre e di Equitazione Ricreativa per le persone disabili – www.cnranire.it) presso i maneggi del Reggimento di Cavalleria “Lancieri di Montebello” e del Reparto a Cavallo della Polizia di Stato presso la “Caserma La Marmora” assiste ragazzi delle scuole medie e superiori portatori di handicap, riuscendo attraverso l'ippoterapia a migliorare il loro modo di relazionarsi con gli altri e le loro problematiche motorie e cognitive. Ogni anno nel mese di giugno si celebra il tradizionale appuntamento di fine Anno: Cavalli al Sole. Nella splendida cornice dell’ippodromo dei Lancieri di Montebello – a Tor di Quinto – si condividono risultati e conquiste che gli ogni ragazzo ha raggiunto durante tutto l’anno e dove con l’aiuto di operatori e militari ogni di loro  si esibisce in sella al Cavallo. Quel Cavallo compagno di mille esercizi, complice straordinario in tanti traguardi, piccoli e grandi vittorie. Il nostro club, ma tanti altri club romani, in questi anni hanno organizzato eventi con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno di questa onlus, nella convinzione del valore e dell’importanza di questa attività.

 

https://www.cre-girolamodemarco.org/

  

 

Istituto Leonarda Vaccari

L’Istituto, fondato nel 1936 dal Prof. Marchesa Leonarda Vaccari per aiutare i bambini affetti da poliomelite, rappresenta oggi uno dei centri di eccellenza in Italia per la riabilitazione delle persone con disabilità mentali e/o difetti fisici gravi tra l’età dello sviluppo e l’età adulta. L'Istituto provvede alla riabilitazione psico-fisica ed all'integrazione didattica e sociale dei disabili mediante: le cure cliniche necessarie e le terapie riabilitative, l'istruzione fino al conseguimento dell'obbligo scolastico e successivamente la formazione professionale in laboratori attrezzati. Il rapporto tra il nostro club e l’Istituto Leonarda Vaccari risale agli anni ’80 ed il legame divenne così forte che l’allora presidente Vittorio Emanuele Conteduca divenne nostro socio. Nel corso degli anni tante le attività organizzate dal nostro club per la raccolta di fondi, anche in collaborazione con altri Rotary Club di Roma, come l’ultimo intervento che ci ha visto nel 2015 dare un contributo per fornire l’aula destinata all’Ausilioteca di materiale di notevole ausilio ai fini dell’apprendimento e, soprattutto, della comunicazione da parte dei giovani assistiti.

https://www.leonardavaccari.it/

 

 

San Lorenzo de’ Speziali , Nobile Collegio Chimico Farmaceutico

Nato nel 1429, quando Papa Martino V donò Corporazione dei Farmacisti Romani, la Collegiata di San Lorenzo eretta all’interno dell’antico Tempio Romano, esaudendo il desiderio della corporazione dei farmacisti che desiderava poter disporre di un luogo sacro dove raccogliersi in preghiera e riflettere sui valori cristiani e sociali dell’arte. 

Nel 1602 la Corporazione degli Speziali eresse, sempre all’interno del Tempio Romano, la Chiesa, bellissima che costituisce uno dei tanti luoghi stupendi di Roma, che prese il nome di San Lorenzo de’ Speziali in Campo Vaccino. Eretto l’intero complesso, il Nobile Collegio de’ Speziali, per volere Papale, fu incaricato di svolgere quelle funzioni istituzionali che oggi sono proprie del Ministero della Sanità, dell’Ordine professionale, dell’Università’.

Nel 1871, il Nobile Collegio, iniziò a svolgere funzioni accademiche, culturali e sociali.

Il nostro club, anche per la presenza tra i nostri soci di farmacisti ed accademici, è particolarmente legato a questo luogo, presso il quale sono state organizzate diverse conferenze, e diversi concerti di beneficenza.

Ma soprattutto il club si è impegnato finanziariamente per il restauro di due quadri del 700 e di una pisside.

https://nobilecollegio.it/

   

 

Santo Spirito dei Napoletani in Via Giulia.

Legato a questa chiesta la storia di Vincenzo Pallotti, di cui fu nominato rettore nel 1834. In quel tempo la chiesa era sotto il patronato del re delle Due Sicilie, ed in uno stato di conservazione e clima molto povero e trascurato. Don Pallotti rivitalizzo il clima della chiesa, ebbe la capacità di attirare i fedele e pose in essere una serie di attività tra cui la fondazione dell’Apostolato Cattolico, la Pia Casa di Carità, Le Scuole Notturne, l’attività di assistenza agli infermi durante il periodo del colera, le attività di assistenza presso gli ospedali, nel carcere di Castel Sant’Angelo. Era anche qui che Pallotti ha fondato nel 1837 il Collegio delle Missioni Estere. Tutto questo porto a creare una storia così ricca di spiritualità, di amicizia, a creare una grande famiglia. Vincenzo Pallotti fu canonizzato Santo nel 1963 da Papa Giovanni XXIII. Il nostro club ha dato vita ad una serie di attività che hanno consentito di partecipare al finanziamento di importanti dipinti che la chiesa custodisce.

 

 


Comunità Incontro Onlus

Fondata da Don Pierino Gelmini ( 1925 – 2014 ) che nel 1979, con coraggio, passione, vocazione per aiutare i deboli e le persone in difficoltà arrivo ad Amelia, in Provincia di Terni, in questo casale sperduto e diroccato decise di aprire questa comunità di recupero per ragazzi che si erano persi nel tunnel della droga. 

Oggi, a distanza di tanti anni, grazie all’umanità di questo sacerdote, che per seguire ed aiutare i suoi ragazzi rinuncio alle comodità ed alla carriera nella segreteria di Stato del Vaticano, centinaia di persone svantaggiate e bisognose tossicodipendenti, alcolisti, ludopatici, emarginati, sono stati aiutati e sostenuti nel recupero della loro vita.

Il nostro club ha sostenuto questa struttura in particolare, grazie alla generosità ed al contributo dei propri soci, donando centinaia di libri, testi, volumi per arricchire ed incrementare la Biblioteca della struttura.

http://www.comunitaincontro.org/ 


I Bambini di Jandira, San Paolo, (Brasile).

In Brasile ci sono 45 milioni di bambini che soffrono la fame, tra questi 7 milioni di meninos de rua. Tutto questo vede la % della mortalità infantile a livelli molto alti. Sono migliaia gli operatori sanitari, volontari, missionari, che sparsi nel territorio nazionale, visitano sistematicamente le famiglie più povere, controllano il peso dei bambini, insegnano agli adulti una alimentazione naturale corretta. Jandira è una di queste realtà, una delle tantissime zone periferiche di Saõ Paulo, 720 mila abitanti. Qui oltre trent’anni fa arriva Padre Gianchi. In questi anni ha lavorato per risolvere i problemi concreti di ogni giorno di questa popolazione: mangiare, avere un tetto sopra la testa, curarsi, istruirsi. Ha costruito nel tempo una comunità: case, asili, strutture di aggregazione, scontrandosi con difficoltà di ogni tipo, ma partendo sempre dai bambini, i soggetti più deboli, insieme agli anziani, ma soprattutto perché i bambino son gli uomini di domani, che potranno migliorare questo posto, questo paese, le condizioni di vita. Il nostro club si è fatto coinvolgere in tantissime iniziative di padre Gianchi, che diverse volte è stato in mezzo ai nostri soci, raccontando e portando la sua realtà, la sua esperienza, che è stato capace di portare dei nostri soci sul posto per far toccare loro la realtà di Jandira e le sue problematiche. Tra le attività realizzate, ci piace in particolare ricordare la partecipazione alla costruzione di alcune aule scolastiche, una di queste intitolata al nostro socio e Past President Peppino Capo.

 

  

Nyumba Yetu, Isimani, (Tanzania). 

Questo progetto è durato diversi anni, alcuni dei quali in collaborazione col Club Roma Nord, col Rotaract Roma Palatino e con l’Inner Wheel Roma Tevere e rappresenta fin qui quello forse più impegnativo fra i tanti realizzati; questo progetto, col coordinamento locale del Club di Dar Es Salaam, ha ottenuto il contributo di due Matching Grants dalla Rotary Foundation ed ha consentito, superando l’importo complessivo di oltre 100.000,00 €, di concorrere alla realizzazione ed al funzionamento di un orfanatrofio, "Nyumba Yetu" ("la nostra casa", in swahili). Questa struttura è nata da un'idea di Don Luigi Mazzocchio, della Diocesi di Agrigento, amico del PP Giancarlo Bedosti e della mamma Liliana, cui ha trasmesso l'idea e l'entusiasmo. L'orfanatrofio è stato realizzato in una regione, quella di Isimani, dove era piuttosto frequente l'abbandono di bimbi orfani di genitori morti per aids. 

Da qui l'idea di realizzare dal nulla una struttura che li potesse ospitare ed assistere (visto che buona parte di loro era malata, o portatrice del virus). Nel giro di un decennio pieno di difficoltà, visto il nulla in cui si operava, l'orfanatrofio è diventato una realtà, ed è perfino bello, ed ospita in pianta stabile un centinaio di bimbi, assistiti da personale sanitario formato in loco e medici e volontari provenienti dall'Italia. L'impegno del nostro Club ha consentito via via di soddisfare bisogni primari come l'acqua e l'energia,poi le varie attrezzature ed arredi (dalle cucine, ai sanitari, ai lettini, agli arredi scolastici, ecc.), fino alla fornitura di un camion che servisse al trasporto di derrate e quant'altro tra Ismani e la Capitale.La targa in ottone che ricorda l'inaugurazione dell'impianto idrico (23 febbraio 2005), è tuttora posta all'ingresso dell'orfanatrofio. Il progetto è stato riconosciuto dal Rotary International quale “Progetto del Centenario”.

Con questo progetto abbiamo partecipato nel 2006 alla “Serata Africa”, promosso dai Club romani presso l’Hotel Parco dei Principi, alla presenza del Sindaco di Roma Valter Veltroni e di giornalisti come Lucia Annunziata.

 

Huruma Primary School, Nairobi (Kenia). 

World Friends, con base a Roma (Italia) e Nairobi (Kenya) nasce nel 2001 come organizzazione non governativa, riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri Italiano, dalle autorità del Kenya, con le quali opera a stretto contatto per la realizzazione di vari progetti umanitari. Tra i vari progetti il nostro club ha partecipato e sostenuto il progetto Huruma Primary School (baraccopoli di Nairobi). L’obiettivo del progetto è stato di sostenere a livello sociale, economico, psicologico e alimentare i bambini della Huruma Primary School: Assistenza economica e psicologica ai bambini orfani; Sostegno alimentare: programma alimentare che prevede 3 pasti a settimana; Supporto economico: sostenendo economicamente alcuni bambini orfani che hanno particolare necessità. Usufruiscono del pagamento della tassa per sostenere gli esami di fine anno, ricevono libri, quaderni, penne e uniformi gratis; Borse di Studio: alcuni studenti particolarmente meritevoli e in situazione di forte disagio economico hanno usufruito del supporto per il pagamento delle rette scolastiche delle scuole superiori. Training agli insegnanti: tutti gli insegnanti della scuola partecipano ad incontri di formazione su come affrontare i problemi degli studenti.  Il nostro club, tra i principali donatori del progetto, ha in particolare contribuito per i lavori di ristrutturazione ed arredamento delle cucine della scuola e di alcune sua aule, ed a ricordo del nostro intervento è stata posata una targa dedicata al nostro socio e Past President Carlo Pace. 

https://www.world-friends.it/it/

 

 

 

 

Villaggio di San Benito Petén, (Guatemala).

Il nostro Club ha più volte sostenuto l’ opera a forte contenuto sociale, in un “ambiente” particolarmente difficile, portata coraggiosamente avanti del salesiano Don Giampiero De Nardi; già da noi aiutato nel progetto Casa Famiglia “Provvidenza”, sempre a favore di disadattati sociali, gestita in Italia dai suoi genitori attraverso il progetto Fattoria Didattica;

    

Salvamamme-Salvabebè. 

Questa Associazione si occupa di aiutare le famiglie che versano in condizioni di disagio, supportando moralmente e materialmente le persone in crisi, accompagnandole dagli ultimi tempi della gravidanza e sostenendole nei momenti difficili. Salvamamme, nata per fronteggiare l’infanticidio, ha attivato presso il Reparto di Neonatologia del Policlinico Umberto I di Roma un numero verde, per segnalare, anche da parte delle madri stesse, la presenza di un neonato abbandonato, permettendo così a una squadra di pronto soccorso di intervenire. Salvamamme ha dato vita a un progetto unico a favore dei bambini e delle famiglie, creando la Boutique Bebè. Tale progetto distribuisce capi di abbigliamento ai bambini fin dalla nascita e fornisce alle famiglie tutto ciò di cui hanno bisogno. Assiste oltre 7000 mamme e i rispettivi figli, aiutandoli a crescere senza traumi e difficoltà. Il nostro Club, su iniziativa della nostra PP Ada Passaretta, allora Presidente della CRI, e grazie all'impegno delle PP Viviana Paliotta e Paola Santini, da anni ha offerto sostegno a questa iniziativa, con raccolta fondi e con volontariato.


Caritas a Roma.

La malattia è di per sé un elemento emarginante, soprattutto per chi non è in alcun modo tutelato. Pur essendo il diritto alla salute uno dei diritti irrinunciabili , migliaia di persone nella nostra città ne sono escluse. Il nostro Club ha promosso la raccolta di medicinali di pronto intervento, su segnalazione della farmacia interna della Caritas, grazie all'impegno dei PP Alberto Merola e Gaspare Santoro. 

       

Le Mense sono nate per soddisfare il bisogno primario dell’alimentazione, fermo restando che l’obiettivo prevalente è quello della promozione della persona. Il nostro Club ha fornito a questo scopo personale volontario e, su iniziativa del PP Gianluigi Diamantini, ha raccolto fondi per la dotazione di lavastoviglie professionali per la pulizia delle cucine.

Carlotta. Mi piace ricordare la partecipazione del nostro Club alla vicenda toccante della piccola Carlotta, una bella, vivace ed intelligente bambina, che si è trovata ad affrontare all’età di dieci anni la terribile malattia della SLA. Siamo stati vicini alla coraggiosa famiglia, che, pur non essendo abbiente, le si è dedicata con abnegazione “costruendo” praticamente in casa una stanza ospedaliera; questo ha consentendo alla piccola (che è lucidissima, anche se completamente immobilizzata) di sentirsi a casa, circondata a turno da tutto il suo mondo di amicizie della scuola e della vita.  Noi abbiamo contribuito ai costi della necessaria attività fisioterapica della bimba.

 

Il lebbrosario di Ambanja in Madagascar

Ambanja è una cittadina sita al nord del Madagascar, nella Provincia di Antsiranana, Regione di Diana.

I frati cappuccini aprirono la in Madagascar nel 1932, ad opera del missionario cappuccino di Strasbourg, Norbert Meyer, che Vi rimarrà al timone fino alla vigilia del suo decesso, nel 1983. In quel periodo, e fino alla fine degli anni 60  la regione dell’Ambajia è stata vittima della terribile  malattia della lebbra. Gli sforzi in questi periodi per curare le persone colpite da questa terribile malattie furono enormi, ed il successore di Meyer, il confratello Marino Brizi, ha proseguito ed implementato questa attività, trovandosi a combattere anche con una nuova, ed altrettanto temibile malattia la TBC. Inutile dire come, nonostante tutti gli sforzi effettuati questa zona del mondo abbia bisogno di aiuto e sostegno. A tal fine, il nostro club, nel 2003, organizzo un Concerto al Teatro Parioli, che consenti di raccogliere dei fondi destinati alla costruzione di un forno per la panificazione, necessario al lebbrosario.

 

 

I Bambini di Nong Bua Lampu (Tailandia).

Nong Bua Lamphu è una piccola città situata a Nord Est della Tailandia. A causa della povertà estrema dei suoi abitanti, centinaia di giovani, soprattutto ragazze e bambini, migrano verso le grandi città in cerca di lavoro. 

Ma anche a Bangkok la diffusa crisi dell’economia rende difficile l’inserimento lavorativo e, per sopravvivere, spesso questi giovani sono costretti a vendere il proprio corpo a mercanti di sesso. Padre Damien Lunders gestisce il centro “Madre del Perpetuo Soccorso”, una struttura che ospita giovani madri e bambini malati di HIV, figlio delle stesse o orfani. Il centro si autofinanzia per quanto riguarda le spese di gestione, vitto, alloggio e cure mediche mediante il lavoro degli ospiti stessi, ma non ha la possibilità di inserire nella scuola i bambini ospiti della struttura (60 in tutto), per mancanza di fondi. Attraverso l’OPAM, Opera di Promozione dell’Alfabetizzazione nel Mondo, Il nostro club, grazie anche ai versamenti di alcuni nostri soci, nel 2002 ha supportato questa struttura, effettuando un importante versamento per pagare le tasse scolastiche e garantire a questi bambini un futuro migliore.

http://www.opam.it

 

Il Verde dell’Istituto Quinqueremi di Ostia

Nel 2003 il nostro club ha consegnato all’Istituto in oggetto 60 Alberi di varie essenze. L’iniziativa faceva parte di una campagna di più ampio respiro per l’incremento del verde nelle scuole. Il nostro club, in collaborazione con la Guardia Forestale, ha fornito ai docenti ed agli alunni coinvolti l’assistenza ed il supporto operativo per questa iniziativa, che aveva più che lo spirito di un dono fine a se stesso un modo per richiedere l’impegno dei docenti, ma soprattutto dei ragazzi, chiamati a curare e seguire la crescita delle piante. Insomma gli alunni sono stati chiamati a curare e manutenere gli arbusti, gli alberi di domani, per far comprendere loro l’importanza del verde e la cura del patrimonio pubblico e scolastico in particolare. Non solo l’iniziativa ha visto il coinvolgimento del XIII Municipio, con il quale il club all’epoca ha sottoscritto un protocollo d’intesa.

 

Il Bosco del Rotary a Roma.

E’ un progetto comune dei Rotary Club Romani riuniti nei Coin, per l’anno rotariano 2017/2018, al quale il nostro club ha aderito Attraverso la collaborazione e la concessione dal Comune di Roma è stata individuata un’area nel Parco Giovanni Agnelli, su viale dell’Oceano Atlantico all’Eur, all’altezza dell’Ospedale S. Eugenio, da sottrarre al degrado, dove realizzare il Bosco, con grande beneficio per la città e per l’aria che tutti respiriamo a Roma. Il Bosco, i cui lavori sono stati ultimati a Febbraio del 2019 ha visto l’installazione di c.a. 120 piante, di diverso tipo, tra cui Quercus cerris (cerro), Quercus frainetto (farnetto), Quercus suber (sughera), Quercus pubescens (roverella), Fraxinus ornus (orniello), Crataegus oxyacantha (biancospino),  Mespilus germanica. Terminata l’attività di impianto del Bosco di importanza fondamentale sarà la cura costante dello stesso, ed a tal fine il Comitato di quartiere Verde Ferratella, si è dichiarato disponibile a provvedere alla cura ed irrigazione di soccorso.  L’auspicio finale è che il Bosco del Rotary a Roma possa essere considerato il bosco di tutti i rotariani e non solo dei Soci dei club che hanno aderito al progetto, e che le specie impiantate possano essere adottate da tutti i rotariani e dai loro rispettivi familiari per gli anni a venire.

 

 

                                                                                                             

Salvamamme – Il Progetto Camminiamo Bene 

Per diversi anni il nostro club, grazie alla disponibilità di una nostra socia, dirigente medico ortopedico, ha consentito di portare avanti questo progetto che ha consentito di visitare gratuitamente decine di bambini per la prevenzione e la correzione delle patologie del piede e della colonna vertebrale. Un’attività che ci ha toccato da vicino e ci ha regalato delle forti emozioni, vedendo l’espressione di questi bambini e ragazzi, ma soprattutto l’espressione di riconoscenza delle mamme, dei genitori, che non avrebbero avuto mezzi economici per sostenere il costo di tali visite.

 



I progetti