REALIZZIAMO IL NOSTRO MOTTO

Il Rotary al servizio dell'umanità

Breve Storia del Club

Quaranta Anni di attività, Base per il Futuro
 

Il 17 maggio 1978, alla Casina Valadier al Pincio, il Prof. Mino Bolognesi, socio del Rotary Club Roma Sud Ovest, riuniva 37 amici; rotariani, accademici, militari, diplomatici, imprenditori, professionisti.

In data 13 luglio 1978, il Club riceve la Carta del Rotary International.

Il nostro Fondatore e primo Presidente (lo fu per tre anni consecutivi, ed una quarta volta nel decimo anniversario del Club) nel 2003, in occasione del 25° del sodalizio ebbe a scrivere:

"... venendo dal Sud Ovest era logico che trovassimo un nome opposto, o quasi, ecco l'idea del Sud Est. Eravamo spiritualmente tanto giovani, che ci piaceva pensare che persone normalmente molto seriose potessero una volta la settimana, per qualche ora, abbandonarsi al vento di scirocco.

Per la stessa ragione di giovinezza e di autoironia, stabilimmo il principio di sentirci tutti Presidenti: era, infatti, ridicolo che uno di noi si sentisse Presidente di fronte ad altri soci eminenti come l'allora Cardinal Poletti, Vicario di Sua Santità, o l'Ammiraglio Torrisi, Capo di Stato Maggiore della Difesa, o il Prof. Ammiraglio Pons, Direttore Generale della Sanità Militare Interforze, o il Cavalier del Lavoro Ing. Fratalocchi, fondatore e proprietario della Società Elettronica SpA, o il Cavaliere del Lavoro Boccia, fondatore e proprietario della Società Italiana Cauzioni, etc. Eravamo come voleva Paul Harris, degli "opinion leaders", cioè teste pensanti al di fuori delle ideologie del partito. Ci si incontrava per il piacere di vederci e di dialogare tra noi. Avevamo anche l'abitudine di ospitare con molta frequenza eminenti personalità del mondo della cultura, dell'industria, della scienza e della politica.

In queste occasioni eravamo molto fieri di aprire il salone dell'Hotel Quirinale, adorno dei molti gagliardetti dei Rotary anche lontani, che ci avevano onorato della loro presenza o che avevamo, a nostra volta, visitato. Come ebbe a dire uno di noi, giocavamo al Rotary, ma come capita ai bambini, eravamo seri al gioco. Così seri che le nostre manifestazioni avevano l'appoggio delle stesse Pubbliche Istituzioni, che ci offrivano Sedi e fondi per i nostri programmi culturali.

Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, oltre a patrocinare un congresso internazionale sui problemi dei disabili, ci volle ricevere come Rotary Club Roma Sud Est in udienza privata nel vero Quirinale. La Provincia ci offerse tutto Palazzo Valentini per 5 giorni, pubblicò a sue spese gli atti del convegno, che risultarono di oltre mille pagine ed offrì l'accoglienza e la permanenza a tutti i nostri ospiti, Italiani e Stranieri.

La televisione spesso riprendeva i nostri convegni nell'Aula Magna dell'Università Guido Carli, sia per i premi giornalistici, che per la consegna delle borse di studio a docenti di sostegno meritori del premio.

Per merito del Sud Est e del tema trattato nel Congresso Internazionale del Rotary avvenuto a Roma nel 1979, il Direttore Generale della SIP l'Ing. Cavallo, ci comunicò che le cabine telefoniche sarebbero state ampliate per permettere ai disabili in carrozzella di telefonare. Contemporaneamente il Direttore dell'Aviazione Civile Ing. Klinger ci comunicò che l'Alitalia aveva disposto che i disabili potessero volare senza accompagnatore per rotte inferiori a tre ore. Fummo altresì lieti di ospitare gli Ambasciatori dell'Africa accreditati presso il Quirinale ed i primi a ricevere ufficialmente il Rabbino Toaff con una cena kosher. Anche la vedova di Giorgio Perlasca, indimenticato salvatore degli ebrei di Budapest, onorato con il PHF alla memoria, fu nostra ospite in una serata in cui l'ambasciatore di Ungheria ci comunicò la decisione del Governo ungherese di dedicare al valoroso italiano una scuola ed una strada. Avemmo il piacere di ospitare la professoressa Rita Levi Montalcini, il Ministro della Sanità Aniasi, la Medaglia d'oro Frassetto degli incursori di marina, i vecchi compagni e il figlio del Maresciallo d'Italia Italo Balbo. Abbiamo avuto il piacere di avere come Governatore del nostro Distretto il nostro Socio Toni Lico."

Fin qui i ricordi del nostro fondatore, che fu insignito dal Rotary International  della "Citation for Meritorius Service Award".

Tante le cose da ricordare, dagli ospiti politici come Giulio Andreotti, Ciriaco De Mita, Francesco Cossiga, Aldo Bozzi, Giovanni Goria, Massimo D'Alema, Domenico Fisichella, Antonio Martino nelle loro vesti istituzionali, a personaggi della cultura (Prof. Carlo Pavia, Prof. Giovanni Carbonara, Dott. Raffaele Squitieri, Prof. Giuseppe della Torre)della scienza (il fisico Federico Faggin, ideatore del microcip, il Ministro Lucio Stanca sulla digitalizzazione del Paese), dello sport (Piero d'Inzeo), dello spettacolo (Pippo Baudo), della Chiesa (Card. John P. Foley,"ministro" delle comunicazioni del Vaticano), della diplomazia (l'ambasciatore americano Richard Gardner, l'ambasciatore russo Anatolii Adamishin, gli ambasciatori ucraino, israeliano, austriaco).

Nostri soci si sono distinti nelle loro carriere, il Prof. Carlo Pace, economista, divenuto Sottosegretario al Tesoro, il Prof. Alessandro Pace famoso Costituzionalista, il Prof. Giovanni Nocco, promotore e direttore della Luiss, l'Ambaciatore Francesco d'Attilia, Direttore del B.I.T., il Prof. Augusto Pino, caposcuola di diritto civile, il Prof. Bruno Dalla Piccola, insigne ricercatore nella genetica, il Dott. Pasquale de Vita, storico Presidente dell'Unione Petrolifera, il Dott. Franco Caleffi, Sottosegretario alle Finanze, il Gen. G.di F. Fulberto Lauro, autore di una vasta bibliografia, solo fermandosi ai primi soci. Tanti e tanti altri e altre hanno onorato il Club col contributo fattivo del loro sapere e con carriere nella vita civile e militare che li hanno visti arrivare ai vertici.

Nei suoi 40 anni di storia il nostro Club ha visto quasi 300 soci affacciarsi sul suo proscenio , ed 80 di questi sono stati insigniti della "Paul Harris Fellow". Nel 1992 fu tra i primi nel Distretto ed in Italia ad accogliere nel sodalizio due socie, Dott.ssa Clelia Sciorilli e Avv.ssa Giuliana Cioncoloni, entrambe ben attive nella Società civile e con legami rotariani che hanno consentito ad entrambe un rapido e fattivo inserimento. Tante altre socie sarebbero entrate, rappresentando un terzo, tre divenute presidenti.

Il Roma Sud Est patrocina dal 1986 il Rotaract Palatino, dalle cui fila è arrivata linfa giovane al nostro Club.

Club Pilota. Il nostro è stato uno dei soli due "Club Pilota italiani". Il compito assegnatoci, in vista del Centenario di Fondazione del Rotary, era quello di contribuire all'innovazione, essendo autorizzati ad introdurre ed applicare in quell'anno modifiche allo Statuto. Lo scopo quello di consentire ai principi fondanti dell'Amicizia e del Servizio, di pervenire intatti a fasce sempre più ampie di interlocutori e così favorire la crescita, visibile e accattivante, dell'Edificio Rotary, aumentandone qualità, utilità e funzionalità. Alcune delle innovazioni da noi introdotte sono state recepite dal nuovo Statuto Internazionale.

I Gemellaggi. Inostro Club ne ha realizzati cinque: Praga,Casablanca, Madrid all'estero, Palermo e Bari in Italia, ed ha instaurato buoni legami con i Club "Contatto" di Anversa e Civitanova Marche.

Protocolli di Collaborazione. Nell'ambito locale il nostro Club ha stretto protocolli di Collaborazione con il XIII ed il XIX Municipio.Fra i maggiori risultati scaturiti, grazie all'impegno della PP Simonetta Bertusi: la "Terza Conferenza del Turismo Sostenibile del Lazio", una manifestazione aperta a nuove vie per la valorizzazione dell'immenso patrimonio artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico del nostro territorio. Vivo apprezzamento all'iniziativa è pervenuto dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Primo progetto concreto, con la presidenza di Giovan Battista Guerra: sessanta alberi donati per il verde delle scuole (2003, precorrendo di ben 15 anni l'analoga iniziativa lanciata dall'attuale Presidente Internazionale).

Rotary Foundation. Il Roma Sud Est è sempre stato un forte contributore della Rotary Foundation, meritando spesso riconoscimenti.

Fiore all'occhiello della storia del Club resta la partecipazione attiva e fattiva in numerosi Progetti Umanitari. Il breve spazio disponibile non ci permette di far altro che elencarne alcuni, una dozzina sugli oltre cento degni di menzione, aggiungendo per ciascuno poche parole.

La Lega Italiana contro le Malattie Virali. Soci del Club hanno fatto parte del Consiglio Nazionale della Lega e il nostro Prof. Carlo De Bac è stato Presidente della Società Europea. Fra l'altro il Club ha curato l'edizione e distribuzione di opuscoli, organizzato manifestazioni per la conoscenza e sensibilizzazione a livello locale e nazionale di queste malattie e come prevenirle e combatterle.

Mille Bambini a via Margutta. Attività promossa dal nostro socio Piero Gabrielli, che vivendo in casa il problema dell'eoilessia, ha rivolto inesauste energie perché autorità pubbliche e private fossero sensibilizzate alle persone coinvolte ed ai familiari, ottenendo risultati lusinghieri in termini di solidarietà e prevenzione.

Il Progetto Plan, rilevante somma raccolta  per i bambini della Costa d'Avorio, onde debellare attraverso la somministrazione su vasta scala di penicillina contro la Framboesia, salvando da morte sicura tanti di essi.

Il Circolo di San Pietro. il club ha donato cospicui contributi finanziari per il rinnovo delle attrezzature di cucina, soci volontari, ad una istituzione romana che da oltre un secolo assicura un pasto caldo ed un giaciglio a centinaia di persone senza tetto.

Diocesi di Kumbo, Camerun. Il club è intervenuto con donazioni mirate ed ha potuto contribuire allo scavo di pozzi d'acqua, dove in assenza di acqua corrente ed acquedotti sarebbe stata vana la realizzazioine di scuole e strutture sanitarie. Il Club ha insignito il Vescovo di una PHF.

La Banca del Miglio, Burkina Faso. in Burkina Faso i contadini erano costretti a vendere a prezzo stracciato il miglio appena raccolto, perché non avevano dove raccoglierlo. Il nostro Club ha finanziato l'edificazione di depositi, tali da poter essere utilizzati come aule, una volta esauriti il compito stagionale di stoccaggio del miglio.

L'Associazione Peter Pan. Ha il compito di fornire interventi di sostegno a bimbi affetti da neoplasie e dare aiuto alle loro famiglie dutante la durata delle terapie. Si rendeva necessaria la disponibilità di un veicolo che permettesse gli spostamenti dei piccoli e dei familiari dalla casa sostegno all'ospedale Bambin Gesù. Grazie ad eventi organizzati dal Sud Est, il Club ha potuto donare un "Porter" Piaggio, capace di trasportare quattro persone ed una carrozzella.

Centro Riabilitazione Equestre. Il centro, ha lo scopo di contribuire alla riabilitazione dei bimbi e ragazzi portatori di handicap, attraverso l'ippoterapia, con conseguenti effetti terapeutici su soggetti con disturbi motori, cognitivi e relazionali. Il Roma Sud Est ha contribuito in via continuativa, insieme ad altri Club Romani, al sostegno di spese mediche ed organizzative.

Istituto Leonarda Vaccari. il nostro Club ha scoperto la meravigliosa attività di questa struttura al servizio di cinquanta bimbi seriamente disabili. Col contributo dei nostri soci abbiamo potuto dotare l' Istituto di attrezzature indispensabili, rendendo concrete le parole del nostro fondatore:" Handicap, meno parole, più fatti".

Comunità Incontro di Amelia. Il nostro Club ha promosso l'iniziativa di rinforzare notevolmente la biblioteca di questa istituzione creata da Don Gelmini, per il recupero dei giovani tossicodipendenti, nella struttura di Mulino Sella, vicino ad Amelia

I Bambini di Jandira, San Paolo del Brasile. La Parrocchia di Jandira ha problemi sociali di grande rilievo, che vedono il progressivo abbandono dei bambini, anche piccolissimi. Le molteplici iniziative di Padre Gianchi hanno portato alla realizzazione di una decina di asili che ospitano quasi mille bambini dai 2 ai 6 anni. Il progetto Scuola e Vita vede circa 300 bambini da 6 a 14 anni frequentare attività di dopo scuola e circa 200 ragazzi dai 14 ai 20 anni frequentare corsi professionali. Il nostro Club ha contribuito in via continuativa alla realizzazione di aule scolastiche (una intitolata al nostro pp Giuseppe Capo) e due nostri soci sono andati volontariamente sul posto, rendendo al ritorno testimonianza al Club del buon esito dei nostri sforzi.

Nyumba Yetu, Isimani, Tanzania. Questo progetto è durato diversi anni, alcuni dei quali in collaborazione col Club Roma Nord, e rappresenta fin qui quello forse più impegnativo fra i tanti realizzati; questo progetto, col coordinamento locale del Club di Dar Es Salaam, ha ottenuto il contributo di due Matching Grants dalla R.Foundation. Nyumba Yetu (la nostra casa, in swahili) è un orfanatrofio, nato da un'idea di Don Luigi Mazzocchio, amico del PP Giancarlo Bedosti, cui ha trasmesso l'idea e l'entusiasmo. L'orfanatrofio è stato realizzato in una regione, quella di Isimani, dove era piuttosto frequente l'abbandono di bimbi orfani di genitori morti per aids. Da qui l'idea di realizzare dal nulla una struttura che li potesse ospitare ed assistere (visto che buona parte di loro era malata, o portatrice del virus). Nel giro di un decennio pieno di difficoltà, visto il nulla in cui si operava, l'orfanatrofio è diventato una realtà, ed è perfino bello, ed ospita in pianta stabile un centinaio di bimbi, assistiti da personale sanitario formato in loco e medici e volontari provenienti dall'Italia. L'impegno del nostro Club ha consentito via via di soddisfare bisogni primari come l'acqua e l'energia, poi le varie attrezzature ed arredi (dalle cucine, ai sanitari, ai lettini, ecc.), fino alla fornitura di un camion che servisse al trasporto di derrate e quant'altro tra Isimani e la Capitale.

Salvamamme-Salvabebè. Questa Associazione si occupa di aiutare le famiglie che versano in condizioni di disagio, supportando moralmente e materialmente le persone in crisi, accompagnandole dagli ultimi tempi della gravidanza e sostenendole nei momenti difficili. Salvamamme, nata per fronteggiare l’infanticidio, ha attivato presso il Reparto di Neonatologia del Policlinico Umberto I di Roma il numero verde 800283110. , per segnalare, anche da parte delle madri stesse, la presenza di un neonato abbandonato, permettendo così a una squadra di pronto soccorso di intervenire. Salvamamme ha dato vita a un progetto unico a favore dei bambini e delle famiglie, creando la Boutique Bebè. Tale progetto distribuisce capi di abbigliamento ai bambini fin dalla nascita e fornisce alle famiglie tutto ciò di cui hanno bisogno. Assiste oltre 7000 mamme e i rispettivi figli, aiutandoli a crescere senza traumi e difficoltà. Il nostro Club, grazie anche all'impegno della PP Viviana Paliotta, da anni ha offerto sostegno a questa iniziativa, con raccolta fondi e con volontariato.

Caritas a Roma. La malattia è di per sé un elemento emarginante, soprattutto per chi non è in alcun modo tutelato. Pur essendo il diritto alla salute uno dei diritti irrinunciabili , migliaia di persone nella nostra città ne sono escluse. Il nostro Club ha promosso la raccolta di medicinali di pronto intervento, su segnalazione della farmacia interna della Caritas, grazie all'impegno dei PP Alberto Merola e Gaspare Santoro . Le Mense sono nate per soddisfare il bisogno primario dell’alimentazione, fermo restando che l’obiettivo prevalente è quello della promozione della persona. Per questo il pasto è l’occasione per stabilire con gli ospiti un rapporto di fraterna accoglienza. Il nostro Club ha fornito personale volontario e, su iniziativa del PP Gianluigi Diamantini, ha raccolto fondi per la dotazione di lavastoviglie professionali per la pulizia delle cucine.

Altre attività significative e continuative del Club sono e sono state:

il Premio annuale di Laurea Giovanni Nocco, nato per onorare la memoria del nostro past president, direttore per oltre un trentennio della LUISS-Guido Carli, e ricordarne la grande umanità e l'alto spirito di "servizio", è riservato a laureati della LUISS con tesi in Diritto Amministrativo, con votazione di 110/110 e lode. La Commissione, presieduta dal nostro socio Tito Livio Schwarzenberg, tiene conto del curriculum universitario, dell'elaborato e del reddito familiare. E' bello che oggi, dopo anni di impegno della PP Ada Passaretta, l'organizzazione del premio sia portata avanti dalla nostra socia Tiziana, figlia di Giovanni.

Il Premio annuale della TV etica. A cura della socia Ida Gerosa, insigne artista della Computer Art, che ha visto premiati giornalisti e programmi TV, distintisi per il particolare impegno nel mettere a fuoco oggettivamente problematiche sociali e ambientali.

Nella sua storia il Roma Sud Est si è spesso impegnato nello Scambio Giovani e nelle Borse degli Ambasciatori, che hanno visti coinvolti numerosi giovani, con il tutoraggio di diversi soci e la entusiasta spinta del PP Pier Giorgio Pistone.

Attività culturali. Fin dalla sua nascita il Roma Sud Est ha dedicato alla cultura un ampio spazio, ne sono testimonianza le conferenze sui temi più vari tenute da insigni studiosi invitati alle nostre riunioni e da parte di  numerosi soci, particolarmente esperti nelle loro materie. Inoltre numerosi sono stati i viaggi all'estero ed in Italia, con scopi eminentemente culturali ed il progetto, ormai ventennale, di dedicare due o tre visite culturali all'anno a monumenti ed opere d'arte della città di Roma e del Lazio, organizzate da Azzo Zanghieri e sapientemente condotte dal nostro socio fondatore Livio Manzoni, recentemente sostituito dal PP Federico Gigli. Numerose e notevoli le manifestazioni musicali, che hanno visto impegnato nella direzione orchestrale il nostro PP Lionello Cammarota (notevole la sua direzione del concerto del Centenario, sia in occasione del restauro delle campane di S.Agnese in Agone, tenuta nella stessa chiesa, la sera del 23 febbraio 2005, presenti tutti i club romani; che il grande concerto, diretto dallo stesso Cammarota, presso la sala dell'Auditorium di Roma, presenti tutti i club del distretto). Tra i tanti concerti ricordo quello al Parioli (raccolta fondi per la costruzione di un forno per la panificazione) a favore di un grande centro lebbrosario in Madagascar. Riuscitissimi furono anche i concerti al Teatro Ghione (con la bravissima cantante lirica Susanna Rigacci) ed al Teatro Gonfalone, con valenti musicisti, entrambi a favore del progetto Nyumb Yetu. Da ricordare il Forum al teatro dell' Opera di Roma (su "Musica e Cultura Musicale in Italia"),  l'interclub nella sala accademica del conservatorio per il centenario della morte di Verdi ed il grande concerto di inaugurazione del Conservatorio Accademico, a Via della Conciliazione.

Bollettino. Altro fiore all'occhiello del nostro Club Roma Sud Est è stato il nostro bollettino; per un ventennio ha puntualmente raccontato tutto quando il Club promuoveva, ha ospitato articoli di soci e relatori sui temi più attuali e disparati. Animatore infaticabile di questo appuntamento mensile puntuale è stato il nostro PP Gen. Corp. d'Arm. Gianfranco Farotti, supportato dalla sapiente composizione grafica e fotografica del PP Antonio Cogliandro, da poco scomparso. Il nostro bollettino circolava in tutto il distretto ed era un punto di riferimento per tutti i soci e tanti amici di altri club. Numerose erano infatti le possibilità offerte dal bollettino di dare vita a progetti comuni o interclub; e comunque ad ogni nostra conviviale c'erano ospiti di altri club romani, italiani o esteri, che ci avevano conosciuto tramite questo strumento di comunicazione davvero ben fatto.

Ora il Club, attraverso un sito rinnovato, sta dando vita ad un bollettino telematico, in formato digitale, che possa ripercorrere i fasti ed i successi di quello cartaceo, divenuto nel tempo troppo costoso, anche alla luce della riduzione di organico (che sta invertendo ora la tendenza) che ha colpito il club negli ultimi cinque-sei anni.

il prossimo 13 luglio il nostro Club Roma Sud Est compirà 40 anni dalla concessione della carta di ammissione al Rotary International. Possiamo affermare, con l'attuale Presidente del Club, Gen. Corpo d'Arm. Agostino Pedone,  che questo quarantennio è una buona base per il futuro.

Sicuramente in questa breve memoria della storia quarantennale di un Club sicuramente importante come il nostro, le omissioni sono notevoli, non mi resta pertanto che chiudere con le parole del nostro fondatore, scritte in occasione del venticinquennale: "Dedi quantum potui et magis dedissem si potuissem".

Dott. Giancarlo Bedosti, Roma 08.02.2018

Rotary International